A completamento del nostro percorso nell’opera di Salvatore Satta , a cominciare dal lavoro approfondito del nostro gruppo di lettura, guidato da Sarina Vaccarella, sabato 6 ottobre alle ore 18,00 riprende il progetto “La Sardegna è un’altra cosa – Un insolito viaggio nell’isola”, curato da Stefania Calledda, che introduce e modera gli incontri presso la sede dell’Associazione Grazia Deledda in Viale della Pace, 51 a Vicenza.
Sarà nostra ospite Manola Bacchis, sociologa e pedagogista, che presenta il suo ultimo lavoro: Nel segno del giudizio: l’arte nelle copertine di Salvatore Satta
Interverrà inoltre Ignazia Satta, avvocato e ricercatrice, che ricorderà il nonno Salvatore per “arricchire di vita nuova la sua memoria”. La stessa professoressa Vaccarella ci accompagnerà nella scoperta dell’opera di Manola Bacchis e introdurrà Ignazia Satta.
Nell’occasione sarà esposta una mostra delle copertine delle opere prime del giurista nuorese.
Cosa ci raccontano le immagini? Qual è il potere comunicativo che custodiscono, ed esprimono, quando vengono scelte come copertine di un’opera letteraria? Manola Bacchis, nel suo lavoro, ci guida alla scoperta delle prime di copertina de “Il giorno del giudizio” di Salvatore Satta. Lo fa con grande delicatezza, quasi accompagnando l’osservatore/lettore che si sente parte integrante dell’immagine che ha tra le mani. Così, davanti a “Nel segno del giudizio: l’arte nelle copertine di Salvatore Satta“, si ha la percezione di affrontare un viaggio dentro un mondo magico, e, a volte, sconosciuto. Si parte da Padova, quarant’anni dopo la prima uscita del libro per arrivare all’ultima edizione inglese, “The day of judgment”, dopo aver attraversato i due emisferi. Le copertine esaminate, quasi sempre si tratta di opere d’arte pittoriche o di fotografie, sono quarantuno, di cui undici prodotte dalle case editrici nazionali. 

La serata si concluderà con un piccolo aperitivo sardo.

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