L’Associazione Grazia Deledda di Vicenza ha il piacere di invitarvi il 21 febbraio 2026 alle ore 17,30 nella propria sede, in viale Anconetta 77 a Vicenza all’incontro
“Militarizzazione e resistenza locale – Sardegna e Vicenza a confronto”
con la professoressa Aide Esu, sociologa dell’Università di Cagliari, e Giovanni Marangoni, portavoce dell’Osservatorio Vicenza città UNESCO da smilitarizzare. Modererà l’incontro Stefania Calledda, ideatrice dell’evento.
L’incontro è dedicato alla questione dell’occupazione di spazi territoriali ad uso militare e ai rischi che questo comporta, suscitando forme di resistenza locale e riflessioni sul rapporto tra scelte politiche e risposta mediatica, tra presunti benefici e i costi denunciati dalla società civile. L’evento s’inserisce all’interno dell’iniziativa internazionale “Global Days of Action to #CloseBases”, promossa dalla World Beyond War che promuove i movimenti contro le basi militari in tutto il mondo.
Aide Esu – docente di Sociologia, tecniche e metodi partecipativi, e Sociologia della devianza presso l’Università di Cagliari, dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. Si occupa di sociologia della violenza, militarizzazione del territorio (con focus in Sardegna), memoria collettiva e la natura dei conflitti, in particolare quello israeliano-palestinese. È autrice, tra le tante pubblicazioni, del libro “Violare gli spazi – Militarizzazione in tempo di pace e resistenza locale”.
Giovanni Marangoni – Primo obiettore di coscienza di Caritas Diocesana Vicentina, nel 1980 fra i soci fondatori della Cooperativa sociale Insieme di Vicenza, formatore nell’ambito del volontariato e del terzo settore, per oltre vent’anni dipendente di Caritas Diocesana Vicentina. Attivista No Dal Molin. Nel 2016 ha partecipato agli incontri preparatori della H.I.A. (Valutazione d’Impatto sul Patrimonio) e nel 2017 è intervenuto all’Advisory Mission UNESCO-ICOMOS “La città di Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto”. Collabora con la rivista “Quaderni Vicentini”. Ha promosso la nascita dell’Osservatorio Vicenza città UNESCO da smilitarizzare.
Seguirà un piccolo rinfresco sardo.
L’ingresso all’evento è libero e gratuito.
