Itaca può essere definito un progetto pilota, sperimentale, estendibile e replicabile che mira a connettere e valorizzare gli emigrati barbaricini residenti nelle principali città italiane ed europee, coinvolgendoli attivamente nell’ ideazione e formulazione di una strategia di sviluppo locale intelligente. 

Itaca è stato presentato, in qualità di capofila, dall’Unione dei Comuni di Barbagia (composta da Gavoi, Lodine, Ollolai, Olzai, Oniferi, Ovodda, Sarule e Tiana) alla Fondazione di Sardegna, principale ente finanziatore del progetto, mentre il ruolo dell’Associazione Malik è quello di partenariato e coordinatore.

Con il progetto Itaca si  intende attenuare la vulnerabilità sociale della Barbagia, contrastando lo spopolamento e i principali fenomeni che ne sono alla base, attraverso un partenariato internazionale e complementare, costituito da associazioni culturali regionali che si occupano di sviluppo locale e politiche giovanili, circoli dei sardi in Italia e all’estero, centri di documentazione sull’emigrazione, reti informative europee e dipartimenti universitari.

Altri partners del progetto sono: Associazione dei sardi in Torino Antonio Gramsci TorinoUniversità degli Studi di Cagliari Dipartimento Scienze Politiche, Associazione Culturale Terras Seneghe, Associazione Nino Carrus Borore, Camera di Commercio dell’Industria Italiana in Polonia, Associazione dei Sardi IL GREMIO Roma, Associazione Culturale Incantos Copenaghen, Assotziu Tzirculu Ichnusa Madrid, Circolo Culturale Su Nuraghe Biella, Circolo Sardegna Bologna, Comune di Asuni Museo emigrato, Laboratorio Sardegna di Dentro Gavoi, CREI – Comitato Regionale Emigrazione Immigrazione, Eurodesk Italy, Agenzia LAORE Sardegna.

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